Questo sito, come suggerito dal suo stesso indirizzo internet, è dedicato alla storia e al riconoscimento della canzone italiana nel mondo. Tuttavia non è solo il successo di critica e vendite a interessarci, né la diffusione a livello planetario di simboli autentici del pop tricolore come “Nel blu dipinto di blu”, personaggi come Eros Ramazzotti, Laura Pausini o Tiziano Ferro o correnti come il genere neomelodico napoletano.

Lo scopo di chi scrive è piuttosto di produrre e raccogliere in un’unica pagina un corpus di articoli snelli, di facile lettura, che siano in grado di mettere in relazione momenti diversi della storia dell’intrattenimento, generi musicali apparentemente agli antipodi e anche fenomeni collaterali come il gioco d’azzardo, che per anni è stato possibile praticare in Italia solo in particolari località e accompagnato a spettacoli di tipo musicale, che ne hanno connotato in maniera fortissima la natura e causato il successo trasformando i casinò in un simbolo esclusivo e sogno proibito per milioni di italiani.

Attraverso le varie sezioni di questo sito verrà ripercorsa la storia della canzone dello Stivale, prendendo per comodità in considerazione solo lo scenario a partire dall’inizio del Ventesimo secolo, una convenzione che è legata alla maggiore diffusione dei supporti per la riproduzione del suono. Oltre alla storia, si analizzeranno i successi e i fallimenti di manifestazioni canore, case discografiche e festival, e insieme a questi sarà d’obbligo approfondire le figure di alcune personalità specializzate nella composizione di canzoni, insieme alle loro opere più famose: saranno, come cantava, Edoardo Bennato “solo canzonette”, eppure tutto quello che gira intorno a queste rappresenta una voce importante dell’indotto economico di questa nazione.